Sesso

Le 5 Tecniche sadomaso più usate dalle Mistress

Quando si parla di sadomaso, il pensiero va, per forza di cose alla pratica BDSM. Spesso infatti le due cose camminano a braccetto.
Il sadomaso, nello specifico, è la pratica sessuale (e non) che si "occupa" di infliggere pene psicologiche e fisiche al partner col fine ultimo di recare piacere.

Nel BDSM gli atti sadomaso vengono accompagnati anche al masochismo, al bondage e alla dominazione, per creare un connubio unico nel suo genere.
Ci sono varie tecniche sadomaso e ognuna di queste genera piacere proprio attraverso la sperimentazione del dolore fisico e mentale.
Prima di parlare in maniera più approfondita delle tecniche sadomaso più adoperate dalle mistress, vediamo, per l'appunto, chi è la mistress.

La mistress è la padrona: colei che muove tutto, che genera piacere attraverso l'attuazione di pene psicologiche e fisiche.
Colei che tortura, colei che rende i suoi adepti, schiavi.
Lei domina, lei può, lei fa, lei disfa.

Insomma, è una vera e propria padrona che rende i suoi servi degli zerbini a tutti gli effetti.
Ma ora è arrivato il momento di comprendere quali siano le tecniche sadomaso più utilizzate dalle mistress!
Buona lettura!

5 tecniche infallibili

Dopo aver assimilato le nozioni basilari sul sadomaso e sulla pratica BDSM, giungiamo al fulcro dell'articolo: conoscere le 5 tecniche sadomaso più usate dalle mistress.
Anzitutto si deve partire dal presupposto che il sadomaso è un mondo davvero vasto ed è difficile individuare solo 5 pratiche più utilizzate, ma, facendo una piccola scrematura, quelle che elencheremo nell'articolo risultano essere davvero quelle più diffuse.
La prima tecnica di sadomaso più diffusa è di certo quella riguardante i cosiddetti GDR.

Già di per sè il sadomaso impone un gioco di ruolo: basti pensare al rapporto che intercorre tra lo slave(lo schiavo) e la padrona (mistress). Spesso però viene imposto dalla mistress un altro gioco di ruolo: quello degli animali. Si ordina allo schiavo di essere un animale e il resto lo lasciamo all'immaginazione.

Un'altra tecnica molto amata è quella del kicking. Il kicking letteralmente dall'inglese calciare, si basa proprio su questo: la mistress calcia lo slave. Può calciarlo ovunque ma la zona che viene spesso presa di mira sono i testicoli.

Hai mai sentito parlare del figging? Ecco, questa è una pratica sadomaso tanto diffusa sebbene se ne parli poco.
Consiste nello sbucciare un pezzo di zenzero e inserirlo nell'ano dello slave.
Lo zenzero provoca un forte e immediato bruciore, ma non crea danni in modo permanente alla zona anale.
Ovviamente ciò viene fatto per provocare piacere, come tutti gli atti sessuali e non BDSM e sadomaso.

Un classico del mondo sadomasochista riguarda lo schiaffeggiamento: lo schiavo viene schiaffeggiato in più punti, in particolare il viso, che diventa la zona preferita dalla mistress per infliggere i colpi!
Infine, ma non per importanza, parliamo dell'utilizzo delle fruste e dei frustini.
Questi due aggeggi molto simili sono davveto molto comuni nelle attività sadomaso.
Vengono usati per fustigare e frustare lo slave in varie zone del corpo tra cui i genitali, il sedere e il viso.

Ad ogni modo, come è stato già accennato in precedenza, tutte queste pratiche vengono eseguite in maniera consenziente da ambo le parti e sono volte a procurare piacere fisico e mentale, sebbene attraverso il dolore.
Anzi, è proprio la sofferenza a creare piacere, come abbiamo visto.
In ogni caso, se l'articolo ti ha incuriosito e vuoi provare anche tu il mondo sadomaso e BDSM date un'occhiata agli annunci mistress presenti online.

Spero che questo breve articolo sia stato utile per fare un po' di chiarezza sull'argomento e per far conoscere ancor di più il mondo sadomaso che spesso, nonostante i tempi, è frutto di pregiudizi e preconcetti legati alla morale.

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